lunedì 7 marzo 2011

Recensione: LadyLya Biologica matita occhi #385


I cosmetici biologici vanno molto di moda… Ops!!! Pardon, si stanno affermando grazie al crescente interesse per il consumo consapevole! Comunque la pensiate il dubbio è: oltre che buoni per l’ambiente saranno anche buoni cosmetici?

Prezzo: 3,90 euro Quantità: 1,1 grammi
Rivenditori: Acqua e Sapone PAO: 36 mesi
Provenienza: Made in Italy Colori disponibili:  ?

Niente descrizione stavolta, il sito del produttore è carente di informazioni quanto la segreteria della mia facoltà! Questa matita fa parte di una linea di matite occhi e labbra biologiche certificate dal CCPB, un organismo di controllo e certificazione di prodotti biologici italiano. La certificazione che vanta è quella di “Cosmetico biologico”, che prevede almeno il 95% in peso di ingredienti biologici sul totale degli ingredienti naturali (fonte).


Carino il packaging di legno non dipinto dalle scritte verdi: semplice e  fa subito “natura”! L’estremità coordinata col colore della mina permette di identificare subito la matita. Il colore 385 è un marrone scuro caldo mat senza brillantini e non perlato, un colore classico e versatile.



La mina è morbida e scorre facilmente senza però sciogliersi o dover essere temperata spesso. Scrive bene sia sulla palpebra “nuda” che sopra una base o degli ombretti. Essendo una matita mat ho provato ad usarla nella rima palpebrale come kajal; il colore non è molto intenso ma comunque è visibile. È una buona alternativa al nero per realizzare dei trucchi naturali o per le bionde e le rosse dalla carnagione diafana.

A sinistra lo swatch è più marcato, a destra ho premuto meno la matita. La foto mette in evidenza la pelle screpolata!


La durata è il punto debole di questa matita: senza base inizia a sbiadire nell’angolo interno dopo quattro ore circa. Con una base ombretto (utilizzo la non esaltante BeYu) dura tutta la giornata. Bisogna comunque fare attenzione a non toccare gli occhi se non avete usato una base o un ombretto in polvere per fissare la matita, rischiate di trasferire il colore sulle mani e rovinare il trucco. La pelle delle mie palpebre è comunque molto grassa e nessun ombretto o matita riesce a resistere più di qualche ora senza una base. Nella rima interna resiste due ore prima di necessitare di un ritocco. Il colore marrone, pur sbiadendo, non risulta antiestetico come il kajal nero.

Se preferite i cosmetici bio e perdonate una tenuta non eccelsa considerate l’acquisto. A quel prezzo non ve ne pentirete. Se invece siete amanti dei makeup indistruttibili e la parola biologico vi richiama solo una noiosa materia delle superiori… Fuggite a gambe levate!

Inci: Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Hydrogenated Vegetable Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Cera Carnauba, Olus Oil, Mica, Candelilla Cera, Sesamum Indicum Oil, Hydrogenated Palm Glycerides, Polyglyceryl-3-Diisostearate, Glyceryl Caprylate, Tocopheryl Acetate, Sorbic Acid [+/-] CI 77491, CI77492, CI 77499, CI 77891, CI 77742, CI 77288, CI 77289, CI 77510, CI 77007.

PS: La mia prima trascrizione di un INCI!!! Pensavo fosse più faticoso, grazie alle mie abilità da segretaria riesco a scrivere senza guardare la tastiera e lo schermo continuamente. Spero di aver copiato bene!

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