venerdì 22 aprile 2011

“Ponderando: Mordere la mano che nutre” versione tascabile

Credits
Data l’eccessiva lunghezza del post di ieri fonte di fraintendimenti, ecco la versione stringata.
Ovviamente sarei felice se decideste di dedicare qualche minuto al post originale.


Come sapete OPI ha indetto un concorso per blogger, al quale anch’io inizialmente ho pensato di partecipare, pubblicizzandolo sul blog. Successivamente ho cambiato idea, dal momento che la politica dei prezzi di OPI Italia è a mio parere discutibile: 15 euro per uno smalto che negli States costa 9 dollari mi pare voler salire di fascia di prezzo e non un rincaro dovuto ai costi d’importazione e alle certificazioni come sostengono. Io consiglierei di risparmiare acquistando all’estero, ma ovviamente non me la sentirei di farlo dopo aver ricevuto un campione gratis. Sarebbe come se una ragazza contraria alla sperimentazione animale richiedesse i prodotti di un’azienda che testa e facesse la ramanzina cruelty-free.

Ho paura che tante persone che in precedenza criticavano i prezzi, adesso si mostreranno più accondiscendenti. Non voglio attaccare chiunque partecipi al concorso, è una presa di posizione personale coerente con la mia idea dell’azienda. Se a voi sta bene che ci facciano pagare quel prezzo non c’è problema. Se vi sentite a posto nel ricevere i campioni e poi criticarli per i rincari, buon per voi.

Ricordate che i lettori sanno distinguere i blog dalle pubblicità più o meno occulte.

3 commenti:

  1. Ho letto il post originale (come sai) e stasera ho letto anche questo. Non ho aderito al contest perché non mi interessa, ma non credo sia carino fare una scelta e poi criticare quelle altrui facendo una sorta di processo alle intenzioni. Queste ragazze non hanno ancora ricevuto i campioni e già gli si dice di fare attenzione a quello che scriveranno! Sono dell'idea che si debba dare fiducia al prossimo, perché abbastanza intelligente da poter discernere da solo cosa sia giusto fare. Se poi una recensione non ci piace perché ci sembra di parte lo si può scrivere, si può decidere anche di togliere la propria iscrizione su un sito che ha perso la propria fiducia. Ma fare polemica ancor prima che il tutto abbia inizio a mio parere ha poco senso. L'iniziativa c'è ed è giusto che ogni blogger si senta in diritto di aderire liberamente. Come è giusto che tu scriva quel che vuoi nel tuo spazio, ci mancherebbe :D scusa il papiro, spero che il tono non sembri aggressivo o prepotente, ma ci tenevo a dire la mia. Buona serata e auguri di Buona Pasqua.

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  2. Nessun problema, meglio un commento lungo e chiaro che uno breve e insensato. E poi non posso certo lamentarmi della prolissità altrui dopo tutte le parole che ho scritto ieri.

    Premetto che questo post è una sorta di riassunto, per evitare che magari qualcuno, non avendo voglia di leggere tutto quello precedente, capisca il contrario di ciò che ho scritto e poi io debba ripetermi nei commenti. Giocoforza non è "completo", se qualcuno ha dubbi è meglio legga l'altro o se non ha voglia può sempre lasciarmi cantare.

    Credo tu ti riferisca al penultimo paragrafo quando parli di processo alle intenzioni. In effetti rileggendolo ammetto possa sembrare aggressivo, quello che intendevo è che non pretendo di avere il giusto punto di vista sulla questione, io ho questa opinione sull'azienda e sui suoi prezzi e sempre io mi sento nell'impossibilità di richiedere i campioni.

    Se una ragazza ritiene che non ci sia nulla di male nella politica di OPI naturalmente non avrà i miei "rimorsi di coscienza" e non vedo perché non debba partecipare. Non dico che questa ipotetica ragazza sia nel torto, semplicemente vede le cose diversamente e ha diritto di comportarsi diversamente. Idem per tutte le altre possibili motivazioni.

    La mia unica perplessità, ripeto, è che in altri tempi ho letto commenti anche abbastanza forti sulla benedetta questione dei prezzi e ho paura di vedere giudizi addolciti causa concorso. Io stessa non me la sono sentita di ricevere questi prodotti e di consigliare di andarseli a comprare su eBay.

    Ho scritto un post per chiarirne un altro e mi sono ritrovata a scatenare altri malintesi, mi autoconferisco un EPIC FAIL AWARD!

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  3. Ma no, nessun malinteso. Io credo di aver capito il tuo punto di vista, appunto perché ho letto entrambi i post, senza soffermarmi su uno solo dei due. Poi va bè, è chiaro che per loro questa non sia altro che una mossa pubblicitaria, però se fa contento qualcuno ben venga. Gli smalti Opi sono mediamente apprezzati, a prescindere dai prezzi che anche io considero alti. Io comunque continuerò ad acquistarne a prezzo minore, il marchio in uno smalto mi interessa davvero poco.

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I commenti sono sempre graditi, ma niente spam, "Ci seguiamo a vicenda?" e link non pertinenti o la furia di Chuck Norris si scatenerà contro di voi!

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