venerdì 12 agosto 2011

Recensione e swatches: Kiko smalti 264, 298, 299

Da sinistra: #299, #298, #264
Dopo due recensioni (qui e qui) degli smalti in edizione limitata di questa primavera, eccovi la recensione e gli swatches di alcuni colori dell’assortimento permanente. Andate e prendetene tutti, finché sono in saldo!

Prezzo: 3,90 euro, ora in offerta a partire da 1,50 euro Quantità: 11 ml
Rivenditori: Monomarca Kiko e on-line PAO: 36 mesi
Provenienza: Made in France Colori disponibili: 145 (40 edizione limitata)

Dal sito Kiko: Smalto ad azione rinforzante e indurente. La texture in gel dona una brillantezza laccata estrema e un grado di fluidità ideale per un perfetto controllo in stesura e una grande facilità di applicazione. Speciali resine facilitano l’aderenza dei pigmenti all’unghia creando un film elastico e resistente che, grazie agli attivi anti usura, amplifica la durata e la brillantezza del colore. Il Citral, un attivo di origine naturale dalle proprietà rinforzanti ed indurenti, sigilla e protegge le unghie creando una corazza di luce inscalfibile. Colori pieni, perlati, metallizzati, con fiamma, glitter e microglitter: qualunque sia l’effetto desiderato, il risultato sarà sempre al di sopra delle aspettative. Ogni sfumatura è calibrata con la massima precisione per ottimizzare la scrivenza, la coprenza e la resa dei pigmenti.

#298 Turchese Microglitter – Celeste/turchese chiaro con tanti microglitter dello stesso colore. Nonostante la consistenza densa lo smalto si stende in modo scorrevole. La prima passata è praticamente trasparente, colora quasi impercettibilmente le unghie di celeste e lascia qualche brillantino. Il colore si costruisce pennellata dopo pennellata, anche se alla quinta mano è ancora visibile la linea dell’unghia. Chi cerca una copertura perfetta potrà utilizzare Turchese Microglitter solo su altri smalti. Scarsa copertura a parte, è uno smalto brillante, ad asciugatura rapida e immune dal problema dei segni delle pennellate.
Si rimuove con facilità, a parte qualche brillantino ostinato.

Kiko #298 Turchese Microglitter, singola passata

Kiko #298 Turchese Microglitter, tre passate

Kiko #298 Turchese Microglitter, cinque passate

#299 Verde Ardesia Scuro Perlato – Stando a Google immagini l’ardesia verde è molto diversa. Più blu che verde, è un ottanio (o color petrolio? ...boh! Chiunque abbia notizie certe su queste misteriose sfumature vincerà la mia stima e un caffè) scuro perlato con piccoli brillantini azzurri. Anche questo colore ha la classica formula densa Kiko. La prima pennellata è disomogenea, con striature e la linea bianca dell’unghia che traspare. Due passate sono sufficienti, se vi dovesse capitare un’area più chiara su un singolo dito potete smaltare una terza volta solo quello, la differenza di colore è impercettibile. Le passate successive alla prima asciugano lentamente (vedi indice Triste), ma una volta asciutto il colore è lucido e brillante.
Va via con un semplice solvente. La mia esperienza con questo smalto è stata abbastanza breve e priva di effetti collaterali, ma smalti simili mi hanno macchiato le unghie di verde per giorni.

Kiko #299 Verde Ardesia Scuro Perlato, singola passata

Kiko #299 Verde Ardesia Scuro Perlato, due passate. Ecco cosa succede a non attendere che lo smalto sia asciutto!

#264 – Viola Nero – Nella boccetta è un viola scurissimo con minuscole particelle brillanti blu e fuxia. Denso e coprente, ad una mano abile basta una sola passata, a quelle più maldestre spettano le due applicazioni d’ordinanza. Non sono soddisfatta di questo colore: sull’unghia è piatto, senza riflessi (tranne qualche timido luccichio al sole estivo) e così scuro che è difficile distinguerlo da un banale nero creme. Un top coat rende Viola Nero più lucido ma non esalta i riflessi. Impiega qualche minuto per asciugare.
Con un fissatore dura una settimana circa, si rimuove senza sforzi e non ha lasciato tracce sulle unghie.
 
Kiko #264 Viola Nero, singola passata

Kiko #264 Viola Nero, due passate

INCI: Butyl Acetate, Ethyl Acetate, Nitrocellulose, Adipic Acid/Neopentyl Glycol/Trimellitic Anhydride Copolymer, Acetyl Tributyl Citrate, Isoprpyl Alcohol, Acrylates Copolymer, Steralkonium Bentonite, Styrene/Acrylates Copolymer, N-Butyl Alcohol, Benzophenone-1, Silica, Diacetone Alcohol, Dimethicone, Trimethylpentanediyl Dibenzoate, Polyvinyl Butyral, Citral, May Contain [+/-] Polybutylene Terephtalate, Synthetic Fluorphlogopite, Mica, CI 77891 (Titanium Dioxide), CI 19140 (Yellow 5 Lake), Polyethylene Terephtalate, Calcium Sodium Borosilicate, Alumina, CI 15850 (Red 6, Red 7 Lake), Calcium Aluminium Borosilicate, CI 77510 (Ferric Ammonium Ferrocyanide), CI 77007 (Ultramarines), CI 77499 (Black Iron Oxide), Ethylene/VA Copolymer, Acrylates Copolymer, CI 15880 (Red 34 Lake), Polyacylate-4, CI 77266 (Black 2), CI 77491 (Iron Oxides), CI 77742 (Manganese Violet), CI 74160, CI 77000 (Aluminum Powder), CI 11680, CI 74260, CI 77163 (Bismuth Oxychloride), Sodium Oxide, Calcium Oxide, CI 47005, Tin Oxide, CI 60725 (Violet 2).

13 commenti:

  1. Mi piace tantissimo il verde ardesia! Bello, bello! <3 Invece il nero viola non mi dice nulla, troppo simile ad un creme classico! Però sul verde un pensierino potrei farcelo davvero ^^

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  2. Il viola nero è proprio bello! Non l'avevo mai notato, credo proprio che lo prenderò. Grazie per la review!

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  3. Il viola-nero mi piace da morire, amo i colori scuri! :)

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  4. molto bello il secondo smalto!La consistenza degli smalti Kiko, in effetti, non è il massimo, bisogna stare molto attente con l'applicazione!!

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  5. Wow! mi piace tantissimo l'ultimo! il primo...perfetto per il layering!

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  6. Quel viola nero è stupendo! Grazie per la recensione.

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  7. Ho i primi due, devo dire che il mio preferito è senza dubbio il 299 (l'avevo pure swatchato ma mi sono accorta che le foto erano orride solo dopo averlo tolto, quindi rien à faire!). Il mio personale record è di 4 mani di smalto, dopodiché c'è direttamente la neuro, complimenti per la pazienza! :)

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  8. Uhm, vedo che il viola nero vi ha conquistate! Io cercherò di rifarmi con gli altri viola scuri perlati/glitterati Kiko, se qualcuna ha consigli/swatches segnali pure!

    @Cristina: Ma dai, le tue foto sono ottime! Il mio record per uno smalto singolo credo sia proprio 5 passate, per un layering 6 o 7. Son paziente ma non piace neppure a me impiegare ore per smaltarmi :(

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  9. @La Bisbetica: troppo gentile! Come foto non erano proprio malaccio, è che non so usare Photoshop e proprio non riesco ad eliminare quel rotolo gigantesco di Rotolone Regina che campeggia sullo sfondo... :D

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  10. @Cristina: È un classico, ormai io controllo sempre lo sfondo, soprattutto per le foto vacanziere, quelle per il blog sono così zoomate che lo sfondo non si vede neppure. Se il rotolone si trova nella parte esterna della foto potresti tagliare direttamente la porzione di immagine che lo contiene.

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  11. Questo mistero dell'ottanio/petrolio (io mi rifugio in un riprovevole "teal"): aggiungo cornetto al caffè in caso! Il viola nero mi affascina, soprattutto perché è un vampy e non macchia!

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  12. @Maisenzasmalto: Wikipedia traduce teal con "Foglia di tè", anche se ho sempre pensato che il teal fosse più verde e più chiaro rispetto al presunto petrolio/ottanio. Aggiungo anche che il correttore ortografico mi segna la parola ottanio come inesistente e l'ultra-trentacinquenne vocabolario che ho a disposizione non la contiene. Mah!

    Il viola-nero mi ha delusa, in boccetta è carino ma applicato faccio fatica a distinguerlo dal nero. Ho un L'Oréal che sembra identico dalla confezione, spero non faccia lo stesso scherzo.

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