martedì 26 febbraio 2013

Recensione: L’Oréal Paris Color Appeal Trio Pro Ombretto #402 Addictive Plum

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum
Il primo nome che pensai per questo blog fu “Arsenico e Vecchi Ombretti”. Successivamente, pensai che “Belletti” fosse una scelta migliore, per quella sua aria retrò. Infine optai per “Rossetti”, la mia categoria di cosmetici preferita e forse la più iconica. Registrai su Blogger questi tre nomi e, poiché nomina sunt omina, ho constatato che alcuni prodotti da recensire sono stati da poco pensionati.
Meglio darsi una mossa, prima che siano reperibili solo presso qualche museo della cosmetica! Al momento, oltre che a prezzo pieno in qualche profumeria irriducibile, potete trovare questi ombretti scontatissimi (meno di due sterline!) su eBay e alcuni siti inglesi e europei. Offerta da prendere al volo… O sarà meglio schivare?

Prezzo: 13 euro circa Quantità: Non indicata
Rivenditori: Profumerie, negozi di articoli per l’igiene della persona, online PAO: 24 mesi
Provenienza: Made in Italy Colori disponibili: 9

Descrizione ufficiale (fonte): Seguendo i principi della colorimetria, L’Oréal Paris ha creato Color Appeal Trio Pro: 9 nuance complementari al colore naturale dell’iride per esaltare il tuo sguardo. Nuance di viola per trasformare gli occhi verdi in smeraldo, nuance di azzurri per esaltare i riflessi dorati degli occhi castani e nuance di marroni per valorizzare gli occhi azzurri che diventano più intensi. Color Appeal Trio Pro si può utilizzare wet o dry a seconda del risultato make up ricercato:
- con l’applicatore asciutto offre un finishing perlato, leggero e luminoso
- con l’applicatore leggermente bagnato accentua l’effetto leggermente perlato e l’intensità del colore per un finishing intenso, extra perlato e cangiante.
Il trio è confezionato in una scatola rotonda con oblò trasparente e una particolare struttura a tre “piani”: in basso si trova la cialda di ombretto, in posizione intermedia una “ciambella” contenente un applicatore in spugna, in alto il coperchio. La cialda tripartita non è il massimo della comodità: sebbene ogni porzione sia abbastanza larga da permettere l’uso dei pennelli più voluminosi, può capitare che della polvere si depositi sulle altre nuance rendendo necessaria una pulizia. La plastica non sembra delicata, tuttavia, nonostante non abbia subito traumi né sia uno degli ombretti che utilizzo più di frequente, la scatolina si è rotta dopo alcuni mesi dall’acquisto. Pensieroso Sotto l’etichetta si trovano le istruzioni per realizzare un look che, per alcune caratteristiche del prodotto descritte in seguito, trovo non possa essere riprodotto in maniera soddisfacente utilizzando solo Color Appeal Trio Pro. Il #402 è consigliato per occhi verdi ma, avendo gli occhi scuri, non posso dirvi nulla sulle magie della colorimetria, le quali – a quanto sembra dalla descrizione – non funzionano sugli occhi neri. Perplesso

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum
La confezione a tre piani.


Con un incredibile slancio creativo, battezzerò i tre colori 1, 2 e 3 partendo dal più chiaro. Tutte le tre tonalità sono costituite da polvere fine e poco svolazzante (il 2 è il peggiore in questo senso), la caduta di ombretto durante l’applicazione è contenuta e si sfumano facilmente. L’Oréal suggerisce esplicitamente l’utilizzo del trio di ombretti con l’applicatore bagnato (in realtà quasi ogni ombretto può essere impiegato in questo modo); trovando poco pratica questa modalità d’uso ho solo fatto alcune prove “per la scienza”. I tre colori si stendono e sfumano in modo esemplare (soprattutto i più chiari) e senza quell’effetto “impastato” che ho riscontrato con altri ombretti wet&dry. Persino io che non amo intingere pennelli e sfumini nell’acqua sono rimasta piacevolmente sorpresa. Gli swatches sul braccio evidenziano una resa migliore di quella ottenuta col primer, ma confrontando il risultato sulle palpebre la differenza non era percepibile. Il rovescio della medaglia è la durata, identica a quella riscontrata utilizzandoli asciutti e senza base.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum
L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Dall'alto in senso antiorario: 1, 2 e 3.

1 è un rosa confetto chiaro, dal finish bizzarro: nella cialda pare lievemente satinato ma una volta applicato rivela iridescenze e brillantini. È l’illuminante del trio e, come previsto, non colora granché ma lascia un riflesso rosa-lilla e una discreta quantità di impalpabili brillantini (niente a che vedere con quelli grandi e ruvidissimi di Midnight Cowboy). Anche utilizzando una base (Primer Potion Original di Urban Decay) non sono riuscita ad ottenere un colore abbastanza intenso per un ruolo diverso da quello di illuminante o punto luce; giusto una brillantezza vagamente più metallica e una maggiore quantità di brillii. Detto questo, l’ho utilizzato “a tutta palpebra” solo per un test di durata per la recensione nel quale ha retto tre ore circa da solo e una dozzina con la base. Tenete conto, oltre alla soggettività dei dati (le mie palpebre hanno la pelle piuttosto grassa), che righe e aree sbiadite non sono facili da notare dato lo scarso potere coprente dell’ombretto.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum swatch
L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Da sinistra: ombretto 1 applicato asciutto senza base, bagnato senza base, asciutto su Primer Potion Urban Decay. Foto scattata in interno.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum swatch
L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Da sinistra: ombretto 1 applicato asciutto senza base, bagnato senza base, asciutto su Primer Potion Urban Decay. Luce solare diretta.

2 è un taupe chiaro con un pizzico di viola e di rosa (leggasi: se potete, vedetelo dal vivo perché io non riesco a descriverlo), nella confezione appare come il più metallizzato del trio. Da solo pare satinato e non è molto coprente ma, con un po’ di lavoro, può essere tranquillamente utilizzato, sebbene appaia lievemente “spento” rispetto alla cialda. La riga, in questo modo, compare dopo tre-quattro ore e il trucco si rovina abbastanza velocemente. Col Primer Potion, colora molto bene e ha un finish più lucente, quasi metallizzato. Anche la durata migliora nettamente con l’uso di una base: facendo attenzione notavo un piccolo accenno di riga nell’angolo interno dopo otto ore circa, ma al momento di struccarmi (dodici ore) la situazione non era peggiorata granché.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum swatch
L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Da sinistra: ombretto 2 applicato asciutto senza base, bagnato senza base, asciutto su Primer Potion Urban Decay. Foto scattata in interno.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum swatch
L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Da sinistra: ombretto 2 applicato asciutto senza base, bagnato senza base, asciutto su Primer Potion Urban Decay. Luce solare diretta.

3 non lo definirei un prugna, ma un color vinaccia satinato. Senza primer colora in modo deludente: lascia solo un alone scuro e quasi opaco anche dopo diverse passate e caricando il pennello; con la mia carnagione (e le mie occhiaie) pare più un livido che un ombretto. La base per ombretti compie il miracolo anche in questo caso: il colore risulta più pieno e brillante (ma pur sempre satinato, niente bagliori metallici), nonostante richieda comunque una discreta dose di prodotto e non risulti scuro come nella cialda. Per questa sua caratteristica trovo non sia ideale da usare come ombretto per scurire la piega palpebrale o la radice delle ciglia. In solitaria dura le solite tre-quattro ore e la riga cresce rapidamente e in maniera drammatica, con la base dura tranquillamente tutta la giornata.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum swatch
L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Da sinistra: ombretto 3 applicato asciutto senza base, bagnato senza base, asciutto su Primer Potion Urban Decay. Foto scattata in interno.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum swatch
L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Da sinistra: ombretto 3 applicato asciutto senza base, bagnato senza base, asciutto su Primer Potion Urban Decay. Luce solare diretta.

Non è sicuramente un prodotto indispensabile o da consigliare senza riserve: se non si utilizza una base due dei tre colori scrivono in modo insoddisfacente e tutti durano poco; inoltre si tratta di tonalità abbastanza rimpiazzabili. Queste peculiarità rendono difficile anche pensare ad un “target”: chi possiede già caterve di ombretti non esulterà certo di fronte a queste nuance, per giunta di qualità non superlativa; chi si avvicina al trucco potrebbe gradire questi toni “pacati”, le istruzioni incluse e la reperibilità del marchio, ma difficilmente avrà già l’abitudine di utilizzare un primer (ditemi anche voi che i “fuori dal tunnel” che conoscete ignorano questo strumento benedetto e sono difficili da convertire).
INCI: Talc, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Dimethicone, Argilla/Magnesium Aluminum Silicate, Caprylic/Capric Triglyceride, Calcium Sodium Borosilicate, C12-15 Alkyl Benzoate, Zeolite, Dipentaerythrityl Tetrahydroxystearate/Tetraisostearate, Isopropyl Isostearate, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Phenoxyethanol, Sorbitan Palmitate, Calcium Aluminum Borosilicate, Octyldodecanol, Methylparaben, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Propylparaben, Butylparaben, Tetrasodium EDTA, Silica, Isopropylparaben, Isobutylparaben, Tin Oxide, Disodium Cocoyl Glutamate, BHT, Sodium Cocoyl Glutamate, C13-14 Isoparaffin, Laureth-7, Polyacrylamide, [+/- May Contain: Mica, CI 77891/Titanium Dioxide, CI 77491, CI 77499, CI 77492/Iron Oxides, CI 77742/Manganese Violet, CI 77007/Ultramarines, CI 77289/Chromium Hydroxide Green, CI 77820/Silver, CI 77510/Ferric Ferrocyanide, CI 77288/Chromium Oxide Greens, CI 75470/Carmine.]

16 commenti:

  1. Ma sai che non li ho mai visti in giro questi ombretti? Il colore 3 cambia davvero molto con la base!

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    1. Lasciamo perdere: solitamente vado dritta verso il prodotto che cerco senza guardare gli altri stand, non noterei neppure stramberie cosmetiche come rossetti a forma di gatto e burrocacao alla pancetta (esistono!).

      Sì, il 3 è quello che più giova dell'uso della base, anche se sulle palpebre risulta più pacato... Troppo per usarlo nella piega come avrei voluto.

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  2. io ho il trio di verdoni e devo dire che l'ho odiato con tutto il cuore, non scrive davvero una mazza! :(

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    1. Uh, era l'altra combinazione papabile al momento dell'acquisto! Capisco che il colore destinato ad illuminare non colori molto, ma che quello più scuro non sia intenso come il suo ruolo richiede è il maggiore punto debole di questo prodotto.

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  3. Vorrei tanto provare un ombretto oreal, questo però mi pare un po' deludente! Più che altro, dai prezzi che hanno, ci si aspetterebbe un prodotto miracoloso che non si leva manco con l'acqua ragia, no? :P
    Un bacio!!!

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    1. A meno che tu non abbia bisogno di "roba leggera", direi che questo trio non è l'introduzione ideale alla marca. :D Certo, per poche sterline si potrebbe fare, ma non farti troppe speranze!

      A me piacciono molto i Color Infaillible (due li ho recensiti qua, ma ne possiedo altri cinque... Fai tu!), sono intensi, durevoli e brillantissimi. I più scuri vanno un po' lavorati per sfumarli alla perfezione ma, per il resto, non ho nulla di cui lamentarmi.
      Possiedo anche qualche Color Appeal Mono "d'annata": sono ombretti in polvere di qualità media o buona a seconda dei casi, ma i prezzi non sono affatto concorrenziali e le tonalità sono spesso già viste.

      I prezzi sono un punto dolente: L'Oréal sembra tentare il salto di fascia già da un po'... :-/ Per fortuna gli sconti sono comuni.

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  4. Ciao! è un pò che non commento!
    E' strabiliante quanto sembrino diversi i colori nelle foto alla luce diretta da quelle fatte in interno!
    In effetti non stimolano molto ad un acquisto compulsivo...
    Io dopo aver acquistato la Naked palette di Urban Decay quest'estate, non credo che comprerò ombretti per un pezzo. Sono favolosi, sfumabili, durano tutto il giorno e li uso asciutti o bagnati (scusa per la recensione nella recensione...)!
    La Primer potion è fantastica ma la uso solo con il caldo, perchè la mia palbebra, al contrario della tua, è secca, e non riesco a stendere bene gli ombretti soprattutto i colori naked e buck della palette.

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    1. Ciao Silvia, mi fa tanto piacere che sia tornata a commentare! Tutto ok? :)

      Sì, le luci cambiano tantissimo, anche se temo che la giornata in cui ho scattato le foto non fosse l'ideale: il sole andava e veniva di continuo.

      Non hai bisogno di scusarti, anzi grazie per il tuo parere! Gli ombretti Urban Decay sono spesso di ottima qualità, non mi stupisco che tu ti sia trovata bene. La Naked è presenza fissa della lista dei desideri, qualche volta sono stata pericolosamente vicina all'acquisto, ma possiedo già molti ombretti e trattenermi dagli acquisti è difficile... Temo sarebbero 40 euro non sfruttati a dovere.

      Beata te che puoi fare a meno del primer almeno d'inverno!

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  5. concordo con la tua conclusione, non male come prodotto ma non mi suona indispensabile.
    grazie per la review :)

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  6. Non ne possiedo neanche uno devo dire :D

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    1. Uno sarebbe abbastanza, di più... Meglio di no! :)

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  7. Stranissimo il packaging su 3 livelli, e un po' inutile anche, visto che quasi nessuno utilizza quelle orride spugnette. Potrebbero farlo pagare un pochino meno e risparmiarsi la fatica... vabbè. Proprio un bel tris di tonalità, peccato per la pigmentazione :/

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    1. Sul fatto che nessuno utilizzi le spugnette non ne sarei sicura: conosco diverse ragazze che non si interessano granché di trucco e le usano tranquillamente, addirittura ad una di queste feci provare i pennelli e mi disse che si trovava malissimo.

      Sulla pigmentazione concordo, e dire che il colore più scuro fu proprio il motivo per cui acquistai il trio.

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  8. Io gli ombretti l'Oreal li guardo solo da lontano, hanno un ingrediente che mi da un brutta allergia accidenti! L'ultimo colore del trio è veramente carino col primerperò! :)

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    1. Posso solo immaginare quanto sia frustrante. Se ti consola, sulle palpebre quell'ombretto non è così intenso.

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