mercoledì 24 aprile 2013

Recensione: Urban Decay Primer Potion Original base per ombretto

Urban Decay Primer Potion Original base per ombretto
Dialogo immaginario tra le due personalità di una blogger.
1: <<Ale, ma davvero pensi che a qualcuno interessi leggere del Primer Potion nel 2013? E soprattutto una recensione così lunga?>>
2: <<Uffa, se scrivo di roba mai sentita nessuno viene a cercarla, se scrivo di roba del super non fa figo, se scrivo di roba famosa l’han già fatto tutti, se è corta non è una recensione, se è lunga nessuno ha voglia di leggerla… Non sei mai soddisfatta!>>
1: <<Ringrazia che son brave ragazze e non ti insultano, va’!>>
2: In lacrime

Prezzo: 9 dollari (18,50 euro o 15 £ la versione standard) Quantità: 3,7 ml (11 ml la versione standard)
Rivenditori: Sephora.it, profumerie Sephora concessionarie, Hqhair.com, Beautybay.com, Lookfantastic.com PAO: 6 mesi
Provenienza: Made in U.S.A. Colori disponibili: 4

Dal sito Urban Decay: Our Eyeshadow Primer Potion promises long lasting, crease-proof, more vibrant eye shadow. And our travel sizes mean never going without your favorites! (Il nostro Eyeshadow Primer Potion promette di rendere gli ombretti più duraturi, a prova di riga e più intensi. E con la versione da viaggio non rimarrete mai senza il vostro preferito!).
La confezione recensita è la versione mini, disponibile come “allegato” a diverse palette della marca (come la Naked) o, negli Stati Uniti, venduta singolarmente. Oltre alla quantità di prodotto cambiano anche il design – carinissima boccetta simile a una pozione magica vs anonimo tubetto – e la modalità di applicazione: la versione da viaggio ha un applicatore angolato simile a quello dei lucidalabbra, la versione grande in tubetto possiede invece un beccuccio. Il prodotto è una crema densa, di colore beige, priva di profumazione.

Urban Decay Primer Potion Original base per ombretto
Urban Decay Primer Potion Original, appena applicato. Giuro che dall'anteprima la foto sembrava a fuoco.

L’applicatore permette di stendere il prodotto su tutta la palpebra in maniera agevole ma, a mio parere, non velocissima: preferisco stendere il primer grossolanamente con esso e ultimare la stesura con le dita. Questo metodo, quando la base invecchia, diventa più un obbligo che una scelta. Il prodotto asciuga in pochi secondi: ciò significa che non ci si può distrarre durante l’applicazione ed effettuare più passate (pena risultati antiestetici), ma in compenso è possibile riaprire subito gli occhi e proseguire col trucco. Original inizialmente lascia un alone beige chiaro, ma quando asciutto, pur non colorando, illumina ed uniforma la grana della pelle.

Gli ombretti risultano più intensi, con colori più pieni e, nel caso fossero metallizzati, shimmer o satinati, più brillanti. Aumenta anche la presa dell’ombretto sulla palpebra e diminuisce la tendenza allo svolazzamento di alcune polveri. Non mi è parsa però una base molto adesiva: ombretti dalle texture molto grossolane e glitter voluminosi rischiano comunque di cadere sul viso dopo l’applicazione. Trovo che stesura e sfumatura non risultino più ostiche: sicuramente aumentando “visibilità” e ”inamovibilità” dell’ombretto ne consegue che eventuali errori risulteranno più evidenti e non basterà una ditata o un cotton-fioc a correggerli ma senza una base non riesco a truccarmi e a sfumare in maniera decente.

Urban Decay Primer Potion Original base per ombretto
Urban Decay Primer Potion Original, asciutto e invisibile! XD

Ho riscontrato eccellenti risultati anche per quanto riguarda la durata, importantissima per chi, come me, ha un’eccessiva produzione di sebo nella zona palpebrale che accelera drasticamente la comparsa di righe e lo sbiadire del trucco. I tempi variano ovviamente a seconda dell’ombretto utilizzato e, a mio parere, anche della tecnica di applicazione e degli altri prodotti utilizzati. In generale, i primi timidi accenni di riga compaiono dopo otto ore o più e il declino procede lentamente, tanto che non me ne sarei accorta se non vi avessi prestato attenzione. Non ho riscontrato differenze stagionali, ma ciò può essere influenzato dal fatto che in estate, alleggerendo la base, opto per un trucco occhi minimale o, in alternativa, resto truccata per il minor tempo possibile. Discorso simile riguardo alla durata e all’intensità di matite e eyeliner: sospetto che la base abbia un impatto modesto nella maggioranza dei casi.

Urban Decay Oil Slick Primer Potion Original swatch
Ombretto Urban Decay Oil Slick (vecchia versione). A sinistra senza base, a destra su UDPP Original.

Urban Decay Flipside Primer Potion Original swatch
Ombretto Urban Decay Flipside (vecchia versione). A sinistra su UDPP Original, a destra senza base.

Urban Decay Stray Dog Primer Potion Original swatch
Ombretto Urban Decay Stray Dog (vecchia versione). A sinistra senza base, a destra su UDPP Original.

Riguardo la durata del prodotto in sé: l’ho utilizzato per un anno e mezzo circa e, per non sprecare prodotto, ho levato il dosatore dopo un anno e “pescato” con una spatolina improvvisata nelle ultime settimane di vita. Il Primer Potion è diventato sensibilmente più consistente col passare del tempo, soprattutto dopo aver eliminato il dosatore (forse la tenuta del tappo non era più perfetta), ma solo nell’ultima settimana asciugava molto in fretta e qualche volta rimaneva “impastato” se non lo stendevo rapidamente. Le prestazioni sembravano non risentirne e non ho avuto nessun problema, nonostante avessi superato da un pezzo il PAO.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro 402 Addictive Plum swatch Urban Decay Primer Potion Original
Ombretto vinaccia dal trio L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Da sinistra: asciutto senza base, bagnato senza base, asciutto su UDPP Original.

L'Oréal Color Appeal Trio Pro 402 Addictive Plum swatch Urban Decay Primer Potion Original
Ombretto tortora chiaro dal trio L'Oréal Color Appeal Trio Pro #402 Addictive Plum. Da sinistra: asciutto senza base, bagnato senza base, asciutto su UDPP Original.

Un ottimo prodotto, non mi ha deluso nonostante le grosse aspettative che vi riponevo. Mi rimane però il dubbio: riuscirei a finirne una confezione standard (grande quasi il triplo) prima che il primer si animi di vita propria? Pensieroso
INCI:  Isododecane, Talc, Cyclopentasiloxane, Disteardimonium Hectorite, Polyethylene, Trihydroxystearin, Triethylhexanoin, Isopropyl Lanolate, Sorbitan Sesquioleate, VP/Eicosene Copolymer, Dimethicone, PEG-40 Stearate, Propylene Carbonate, Phenoxyethanol, Synthetic Beeswax, Trimethylsiloxysilicate, Propylparaben, Methylparaben, Butylparaben, Ethylparaben Methicone, Isobutylparaben. May contain: Mica, CI 77891 (Titanium Dioxide), CI 77491/77492/77499 (Iron Oxides), CI 77163 (Bismuth Oxychloride).

22 commenti:

  1. Io lo sto finendo dopo 2 anni (e sto parlando della minitaglia).... della serie viva le PAO XD tra l'altro su qualche fotd ho scritto di aver usato la Eden ma in realtà era questa non so perché il mio cervello si ostina a pensarla come la versione EDEN (devo andare a correggere! mannaggia).
    Ah anche io ho lo stesso pensiero combattuto sullo scrivere post su prodotti di cui ormai si sa praticamente tutto...infatti in questi giorni sto valutando se parlare dei pennelli Zoeva o meno...boh...
    Ciao cara, un abbraccio
    Mary

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    1. E io che pensavo di usarne quantità omeopatiche! Ciò che mi preoccupa è che la mia minitaglia faceva parte di un set da quattro che ho acquistato quasi due anni fa e questo è il primo primer che termino. Immagino che non riuscirò ad arrivare al quarto!

      Io preferisco sempre pubblicare, magari qualcuno preferisce leggere un'opinione in più da parte di un blog che conosce... Se poi non c'è feedback non succede nulla!

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    2. vero hai ragione...
      Va beh tieni conto che nel frattempo ne ho usate e finite altre perché questa non mi convinceva molto fin quando non ho deciso di toglierle il tappino dosatore (due mesi fa) dopo siamo andate d'accordo ovviamente quando ha iniziato a piacermi è arrivata la sua fine...doh!

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    3. Un classico, scopri di amare un prodotto e lui ti lascia!

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  2. Io ho diverse mini taglia della Primer Potion, ma non voglio aprire finché non finirò la base occhi Kiko che sembra rigenerarsi senza sosta!

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    1. Fai bene, anche io preferisco non tenere più di un primer aperto.

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  3. E' una buona base, ma su di me non si è rivelata la migliore. Tutt'altro ;)

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    1. Per me finora lo è, ma non ho ancora provato la Too Faced.

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  4. Appena terminerò il primer di Kiko (che mi piaciucchia ma per ora non mi esalta) dovrò fare la scelta del secolo. Primer Potion o Shadow Insurance? Uhmmmm. Troppe recensioni positive per entrambi. La vedo grigia.

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    1. In effetti da quando hanno messo il beccuccio anche al Primer Potion non ci sono più differenze grossolane tra i due. Testa o croce? :)

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  5. su di me non avevo notato miglioramenti nella pigmentazione dei colori però come base non mi dispiaceva, almeno nella versione full size, perché quella uscita con una palette era pessima...

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    1. Dipende molto dagli ombretti, alcuni si trasformano. Immagino che il tuo parco ombretti sia migliore del mio!

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  6. Io ce l'ho e mi piace moltissimo, è il mio secondo classificato, con 99 punti dietro allo Shadow Insurance che ne ha 100 su 100! ;)
    Comunque una confezione intera, se usi soltanto questo e ti trucchi tutti i giorni o quasi, non ti durerà all'infinito. O meglio, io ce l'ho da anni e sto usando le ultimissime goccioline ravanando il contenitore, ma le prestazioni sono ancora eccellenti.

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    1. Hai la nuova confezione col beccuccio per caso? Credo che con quella entri meno aria e il primer si conservi meglio, con le mini che ho io si asciuga abbastanza in fretta, nonostante funzioni comunque.

      Inoltre uso quantità minuscole di prodotto in confronto agli altri!

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  7. Io ho la mini size, che dura eterna, con beccuccio. E la AMO.

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    1. Mi conforti Hermy, su alcuni blog stranieri si lamentavano del fatto che dopo sei mesi si separava! Spero che abbiano beccato il lotto sfortunato, in sei mesi non finirei un primer neppure se avessi 6 occhi!

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  8. Io lo uso perchè era in dotazione nella Naked palette che ho acquistato estate scorsa. E' l' unico primer che abbia mai usato, perciò non so se è il migliore, ma sicuramente fa il suo dovere, ed allunga i tempi di "posa" degli ombretti! Solo con quelli opachi nude della Naked palette stessa ho notato che ho difficoltà a stenderli sul primer e che fanno le righe dopo poco. Perciò quando uso quei colori evito di mettere il primer sotto.
    A dispetto della tua introduzione al post ho trovato utile il tuo parere su questo prodotto! ; )

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    1. Grazie Silvia, sei sempre gentilissima!

      Che strano il problema che hai riscontrato con gli ombretti matte, sarà forse per via di una formula diversa? Io non ho avuto problemi con l'unico matte UD che possiedo, ma è della vecchia serie e lo uso principalmente per le sfumature.

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  9. non ho mai usato un primer, mi trovo bene anche senza, e no non uso MAC o marche costose, uso per lo più minerale, non ho neanche problemi di pieghette di solito...però mi rendo conto che con alcuni ombretti poco pigmentati potrebbe tornare utile :D

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    1. Ho pochissimi ombretti minerali, ma senza base ho serie difficoltà ad usare anche quelli! Credo sia più questione di pelle: anch'io da ragazzina (15-16 anni) utilizzavo ombretti non costosissimi (Maybelline) e stranamente non avevo mai notato grandi righe o sbavature prima dei 17-18 anni... Maledetti ormoni!!!

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  10. Io sto usando la mini taglia ma non so se riuscirò a finirla perchè lo sto odiando: è untuoso da morire, aiuta la mia palpebra a lucidarsi ancora di più e gli ombretti mi durano 4 ore, esattamente come con la I love stage di essence

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    1. Che roba, spero non abbiano cambiato la formula!

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