lunedì 9 dicembre 2013

Recensione: Glysolid crema mani classica (e confronto con Glicemille)

Glysolid crema mani classica
Dopo oltre dieci anni, ho trovato un’altra crema adatta alle mie manacce coccodrillesche. Grazie ai consigli di un ragazzo. E io che pensavo di capir qualcosa di cosmetici…

Prezzo: 3,60 euro (100 ml) Quantità: 100 ml (disponibile anche 200 ml)
Rivenditori: Super e ipermercati, negozi di prodotti per la casa e l’igiene della persona PAO: 12 mesi
Provenienza: Non indicata Indicata per: Mani screpolate
Periodo di prova: 4 mesi

Dal sito Glysolid: È  la soluzione più efficace di Glysolid per rispondere al problema delle mani secche, arrossate, e screpolate.
La crema mani è disponibile in diversi formati (come accade anche per la mia cara Glicemille), tutti di rosso vestiti: vasetto da 100 (da me utilizzato) o 200 millilitri e tubetto da 100 millilitri. Non ho scritto neppure due righe, e già cominciano le comparazioni con la mia crema mani preferita da oltre una decina di anni, nonché l’unica (finora) che funzioni sulle mie disastrate zampette. Glysolid ha un bizzarro aspetto perlato, consistenza ricca e burrosa e una profumazione molto forte e pungente, roba che forse andava di moda nel 1978 ma che oggi è decisamente inusuale per questi prodotti. Personalmente mi richiama alla mente vecchie signore e l’abitudine di usare profumazioni intense e penetranti per nascondere odori sgradevoli… Basito  La cosa ancora più strana è che questa crema me la consigliò un collega non metrosexual. Nessuna emoticon di Windows Live Writer è abbastanza perplessa per descrivere come mi sento.

Il prolungato massaggio necessario a farla “assorbire” contribuisce a far apprezzare la profumazione anche a chi vi sta vicino. Le virgolette sono necessarie, dato che la crema tiene fede alla sua corposità e non scompare sulla pelle: non sono riuscita ad usarla durante il giorno neppure applicandone quantità minime, ma vi ricordo che la sensazione di idratanti sulle mani mi infastidisce parecchio, e per questo preferisco usare la crema durante la sola notte. Rispetto alla Glicemille, questa è un poco più untuosa e, se usata prima di dormire, ingrassa lenzuola e cuscini più della rivale. Per questo motivo, fino a quando il clima me lo ha permesso, ho preferito affiancarle i guanti da manicure Essence.

Glysolid crema mani classica
Ciao smalto vecchio di quattro giorni! ;)

Glysolid, infatti, non necessita di aiutini: gli effetti nefasti di freddo, sbalzi di temperatura, bucato a mano e saponi antibatterici sono stati egregiamente tenuti lontani con una sola applicazione al dì, sebbene abbia sempre avuto l’impressione di avere le mani un filino meno morbide e lisce rispetto a quando usavo la rivale. Funziona anche sui gomiti.

Il fatto che preferisca Glicemille (per l’efficacia, il profumo e il prezzo) non significa che non sia rimasta soddisfatta da questa crema mani, tutt’altro: se la memoria non mi inganna è la seconda (in più di una decina d’anni) che riesco ad usare con soddisfazione, senza veder spuntare pellicine e taglietti ai primi freddi o, peggio, dopo poche settimane d’uso… Scusate se è poco!
 
Vi è mai capitato di ricevere un ottimo consiglio cosmetico da qualcuno che, in apparenza, non dovrebbe essere un’autorità in materia? Io comincio a scervellarmi sul modo di trascinare mio padre in profumeria.  A bocca aperta
INCI: Aqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Paraffinum Liquidum, Ceteareth-12, Allantoin, Parfum, Sodium Cetearyl Sulfate, Ceteareth-20, Dimethicone, Hydrated Silica, Propylene Glycol, Citronellol, Geraniol, Linalool, Limonene, Hexyl Cinnamal, Phenoxyethanol, Methylparaben, Ethylparaben.

6 commenti:

  1. Uhh uso la Glysolid da quando sono piccola. Mia mamma l'ha sempre preferita alla "sorella blu" (Nivea). La Glycemille l'ho provata da poco invece, ma mi piace meno. Unico neo come hai detto anche tu è che non si assorbe manco a piangere. La uso la notte oppure se non devo toccare nient'altro che la tastiera del pc!

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    1. Aiuto, come fai? Spesso mi capita di toccare per sbaglio gli occhiali poggiati sul comò con le mani piene di crema, e il mattino non basta la sola salvietta a pulirli.

      La Nivea blu non l'ho mai provata, né vista in casa mia *corre a nascondersi*

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  2. Un consiglio -comnsiglio no. Però mi capita spesso che sia chiacchierando dal fruttivendolo il momento in cui capisco meglio certe cose: l'osservazione della signora accanto a me mi svela un mondo ...Hm..mi sono spiegata malissimo...

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    1. Ti sei fatta capire, tranquilla! Anche io trovo utile dare un'occhiata in giro, ma sono una pessima osservatrice (del tipo "Carino quello... Aspetta, no, ha la faccia divorata dall'acne!") e non c'è mai persona capace di ispirarmi in giro. Noia mortale, insomma. :(

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  3. Io adoro questa crema, ma ne faccio un utilizzo diverso. Quando ho un raffreddore molto forte, di quelli che ti costringono a dormire con la bocca aperta, la utilizzo sul naso, per evitare che mi si formino le odiate croste o anche, in caso non riesca a intervenire in tempo, per farle passare. Ne metto una bella dose attorno alle narici (non faccio assorbire nemmeno la crema, spesso il naso mi fa malissimo per via delle crosticine) e al mattino è sparito tutto. Provare per credere! =)

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    1. Grazie per l'ottimo consiglio, io detesto quelle pellicine: non solo sono dolorosissime, ma sono pure impossibili da coprire col trucco (anzi, fanno un effetto peggiore). Spero comunque di non averne bisogno, dopo le ultime influenze terribili ho deciso di sparare a vista su qualsiasi essere tossicchiante/starnutente si avvicini. Uomo avvisato... :D

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