domenica 16 marzo 2014

Tag: Vorrei ma non posso

Sono stata invitata da Valeria di Les Folies de Pinnù, Marilena di LaMaryMakeUp e MissPiccolaSarina di MissSarinaMakeUp a partecipare a questo tag, ideato da Annalisa di Make-up Pleasure. Lo scopo è quello di parlare dei desideri cosmetici che, con dolore, sappiamo che non saremo mai capaci di realizzare. Volete curiosare tra i miei sogni irrealizzabili?
Le regole del tag sono:
- Citarne la creatrice, Make-up Pleasure;
- Rispondere a dieci domande;
- Taggare altre 10 blogger.

Un cosmetico per la skincare
Senza dubbio, cito lo Scrub Delicato Viso e Corpo di Myrty: un umile scrub venduto in passato all’LD Market che nulla aveva da invidiare a quelli di marca. Qualche tempo fa la catena ha rinnovato i cosmetici a marchio, rinominandoli Be Crème e cambiando la formula di questo prodotto. Non saranno i tre/quattro euro di differenza tra questo e gli scrub Garnier a mandarmi in bancarotta, ma tre euro questo mese, quattro l’altro… Sarebbero usciti una pizza in compagnia o un rossetto!

Poudre Libre Les Merveilleuses Ladurée
Credits

Un prodotto make-up per la base (correttori, fondotinta, cipria, primer)
La cipria libera Les Merveilleuses de Ladurée. Un capolavoro di confezione, pensate che è del pizzo a filtrare la polvere… E infatti la sola scatola costa 45 euro!!! Sorpresa Non vi rovino il piacere di scoprire su Sephora.fr il prezzo dell’accoppiata simil-uovo-di-Fabergé più polvere magica.

 

Lancome Limited edition bronzers
Credits: echemist.co.uk e bellezza.pourfemme.it


Qualche elemento per il contouring (blush, terra, illuminante)
Lancôme propone delle terre in edizione limitata così belle che qualcuno, da quanto ho letto, ne acquista due: una per usarla, l’altra per collezione. A fermarmi non è solo il prezzo proibitivo, ma anche il fatto che utilizzo pochissimo questo cosmetico e le tonalità proposte non sono adatte a me. Anni fa scovai quella con l’elefante in offerta a meno di 20 euro, ma a malincuore decisi di lasciarla a qualcuno che l’avrebbe sfruttata (sì, sono un’illusa a pensare che l’abbiano usata).

Mascara Sublime de Chanel
Credits

Un mascara
Sublime di Chanel. Non sarà un campione nel volumizzare, ma allunga, definisce e soprattutto incurva e mantiene la piega per tutta la giornata. Per le mie sfigatissime ciglia dritte è una manna dal cielo, ma trenta euro per un mascara non riesco a spenderli.

Collistar Eyeliner Professionale
Credits

Matite  o eyeliner
Per questa categoria sono piuttosto immune al richiamo di prodotti di lusso o esotici: bado più alla funzionalità e sono abbastanza monotona con i colori. Credo di non aver mai lasciato veramente il cuore su una matita o un eyeliner. L’unico che si avvicina pericolosamente al “vorrei ma non posso” è l’Eyeliner Professionale di Collistar. Anni fa io e mia sorella acquistavamo solo lui, poi i prezzi sono saliti vertiginosamente e il fortuito incontro col Mavala ci ha fatto dire “Ciao bello!”. Non che quest'ultimo costi pochissimo, ma nella profumeria che ce lo “spaccia” non supera ancora la barriera psicologica dei 15 euro, mentre il Collistar ormai viaggia sui venti.

L'Oréal Paris Color Infaillible Emerald Lame
Credits

Un ombretto o una palette
Il Color Infaillible #022 Emerald Lamé di L’Oréal Paris. Nella mia recensione espressi il desiderio di poter trovare un verde smeraldo nella gamma di questi ottimi ombretti… E smeraldo fu. Purtroppo lo proposero in edizione limitata e io, da brava babba, non lo acquistai all’uscita e ora non si trova più!In lacrime

Topshop Velvet Lip Raven Stila All Day Liquid Lipstick
Credits: topshop.com e stilacosmetics.com

Un rossetto o un gloss
Rossetti liquidi ultra-matte come i Velvetines di Lime Crime (niente link ché mi sta parecchio antipatica come marca, per questo e quest'altro motivo, ma googlando ne troverete a iosa), i Velvet Lip di Topshop (edizione limitata, è rimasto solo il nero) o gli Stay All Day Liquid Lipsticks di Stila. Lo so, sono pigmentatissimi, non seccano le labbra, durano un’eternità e mezzo e il matte va alla grande, ma personalmente trovo che diano un effetto labbra disidratate su chiunque. Giuro, non c’è uno swatch che non mi faccia sentire a disagio. Meglio lasciar perdere le mode e rivolgermi a prodotti adatti a me.

Clarisonic Almond Blossoms Plus
Credits

Un accessorio per il make-up o la cura del viso
Forse, prima o poi, metterò le mie manacce su un Clarisonic, ma sicuramente non si tratterà di questa stupenda edizione limitata (Almond Blossoms Plus, del 2011).

Un prodotto per il corpo
Vorrei ricordarmi il nome… Ma non ci riesco! Secoli fa lessi di un anticellulite/antiadipe in grado di sciogliere il grasso e, grazie ad un’altra meraviglia della marca, inviarlo alle zone che necessitavano di riempimento, come il seno. I due prodigi di alta profumeria costavano tre occhi e sette reni, ma sicuramente meno della miriade di diete, massaggi e interventi estetici che promettevano di sostituire. Un toccasana per il mio fisico che accumula su cosce e sedere, lasciandomi con delle zinne così piccole che faccio fatica a trovare reggiseni della mia misura. Oltretutto, per eliminare qualsiasi rivale in amore sarebbe bastato regalare il miracolo in boccetta… Invertendo le etichette! Il mio lato complottista mi suggerisce che funzionavano, altrimenti la lobby della chirurgia plastica (luridi bastardi!) non si sarebbe scomodata per farli scomparire dagli scaffali. Con la lingua fuori Scherzi a parte, non sarebbe bellissimo se queste cose funzionassero? Cosa c’è di più “vorrei ma non posso” di qualcosa che non esiste?


Speciallita Phenomena Ozotic Anna Sui nail polish
Credits: Speciallita, Ozotic (swatch di Fashion Polish), Anna Sui
Uno smalto
Gli stupendi smalti brasiliani che mostrano (tre gli altri) Simona/Light Your Nails, Cristina/Pee Before Polish, Alice/Mai Senza Smalto, Ilaria/Misery Loves Blue (torna a scrivere, ho bisogno di rifarmi gli occhi con i tuoi smalti!) e Gnoma/Polishically Uncorrect. E gli Ozotic (grazie a SmaltoItaliano). E gli Anna Sui, con quelle stupende boccette. E più o meno qualsiasi cosa abbia a che fare con gli smalti e sia difficile o impossibile da reperire in Italia.

È tutto. Ammetto di aver avuto difficoltà per certe categorie: di rossetti, gloss, ombretti e fard ne elencherei a bizzeffe, mentre per altre categorie è stato difficile pensare a dei prodotti ai quali ho rinunciato con dispiacere.
Non taggo nessuno perché ormai chiunque vi ha già partecipato, ma se foste tra i pochi “superstiti” consideratevi taggati!

17 commenti:

  1. Oddio cosa non è quella cipria, stupenda! *0*

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    1. E il resto della linea è altrettanto delizioso! Pensa che hanno un fard sotto forma di polvere pressata su petali di seta. I prezzi però sono decisamente esosi.

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  2. Ma questa storia su LC non la conoscevo! Adesso i loro prodotti diventano "non posso e non voglio" per me! O-O

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    1. Sospetto che non la conoscano in molte: tante cose risalgono ad anni fa, quando LC vendeva solo negli Stati Uniti tramite siti tipo Etsy. Inoltre, molti prodotti "dello scandalo" non sono più in produzione, è quindi ancora meno probabile che qualcuno incappi in questi post cercando recensioni o swatch.
      Io avevo letto qualcosa anni fa su Lipsticks and Lightsabers, principalmente la storia delle miche reimpacchettate e rivendute come ombretti minerali originali, con cresta pazzesca sui prezzi e tanto di minacce alle blogger. Il resto della storia l'ho approfondito di recente pure io.

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  3. Quella cipria è meravigliosa, roba da svenimento!

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  4. C'ho messo un attimo a capire di cosa stavate parlando nei commenti con la sigla LC...sono quasi le 3 di notte..ho la scusante :P
    Ma quella cipria? é pizzo seriamente? potrei svenire...
    Ma chi è che compra la roba doppia!? Dici sul serio?? Dove andremo a finire XD
    Lo scrub... figurati se mancava nella lista hahahha grande Ale!!

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    1. Scusante più che valida!
      Si, ho visto anche foto amatoriali ed è pizzo. Rendiamocene conto.
      Yes, commenti su blog esteri dicevano così, poi chissà se è vero. Io di doppio compro solo roba consumabile, non certo per tenerla sul comò. Per quello ne basta un esemplare! :D
      Scrub forevah!

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  5. Il Clarisonic a fiori mi mancava :D quella cipria è qualcosa di stupendo, non voglio sapere il prezzo però!

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    1. Qui in Italia mi sa che le edizioni limitate non arrivano! :(
      Meglio rimanere nell'ignoranza, io ci sono rimasta di stucco quando l'ho letto!

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  6. Che bello il colore dell'ombretto L'Oreal

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    1. Già, e la formula è una delle mie preferite: brillantissimi e a lunga tenuta.

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  7. Ci stiamo lavorando! XD :-*

    I miei lemming più grandi, smalti a parte, sono le matite occhi, i mascara colorati e gli eyeliner (che accumulo a josa, ma che non sono in grado di usare). Ma più che "vorrei ma non posso" per via del prezzo si tratta di un "vorrei ma non posso" perché poi alla fine sono prodotti che non uso (per pigrizia). Le mie matite del cuore sono le pearlglides di Mac e le 24/7 di UD. Non saranno cmq prezzi esosi, ma via...19€ per una matita non è nemmeno poco XD
    Il Clarisonic invece tenta anche me, ma....sì, quello è un "vorrei ma preferisco prenotare un volo aereo" XD

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    1. Aww, che bella notizia!

      Neppure io uso molto eyeliner e matite colorate, per fortuna sono riuscita a limitarmi negli acquisti, ma anni fa non era così. Devo ancora smaltire set di matite glitterate dai colori improbabili acquistati secoli fa... Ho sempre sentito parlar bene delle matite che citi, ma 19 euro per me sono tantini, anche considerando che le hanno paragonate alle Double Glam di Kiko (matite doppie in edizione limitata): ottima qualità, ma usandole quotidianamente devo temperarle ogni tre giorni. Se comprassi MAC o UD finirei per spendere 60 euro di matite all'anno!

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    2. Io ho trovato una valida alternativa alle UD nelle matite Sephora (Waterproof 12H) per i colori comuni (anzi, a tratti addirittura meglio...Woodstock l'ho sostituita con la fuxia francesa!). Confrontandole con Stregalice abbiamo notato che entrambe sono fatte in Germania ed hanno molti punti in comune. Costano la metà...ed io mi ci trovo molto bene.
      Ho una sola Double Glam, ma ancora non l'ho provata X___X

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    3. Grazie del suggerimento! In effetti siamo in tanti ad avere il sospetto che la fabbrica e la formula di molte matite siano le stesse... Non so se conosci il blog Beauty and the Bullshit, lei lavorava per una nota multinazionale cosmetica e in un post sulle matite parla proprio di quanto sia diffusa la pratica di affidarsi a terzi per la produzione.
      Voilà: http://beautyandthebullshit.blogspot.it/2011/01/pencil-pornication.html

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    4. Non conoscevo il blog, ma ho sbirciato più che volentieri! Molto bene, i nostri sospetti allora paiono fondati. Se ti capitasse, magari con uno sconticino sottomano, ti consiglio di provarle. Meritano sul serio!

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I commenti sono sempre graditi, ma niente spam, "Ci seguiamo a vicenda?" e link non pertinenti o la furia di Chuck Norris si scatenerà contro di voi!

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