sabato 13 ottobre 2012

Recensione: Chanel Le Vernis Péridot #531

Chanel Le Vernis Péridot #531
Con imbarazzante ritardo, eccovi un post utile come i coriandoli a Natale. Imbarazzato Per farmi perdonare, in fondo troverete una foto bonus di Gatto Romeo, per la quale si è addirittura messo in posa.

Prezzo: 22,50 euro Quantità: 13 ml
Rivenditori: Profumerie concessionarie Chanel PAO: Non indicato
Provenienza: Made in France Colori disponibili: 53

Dal sito Chanel: Formulato come un vero e proprio trattamento, rispetta la fragile natura delle vostre unghie. Asciugatura rapida e lunga tenuta. Colore estremo e massima brillantezza. Frutto di una formula originale ed esclusiva di CHANEL, LE VERNIS è costituito da un sistema specifico di resine. Le bioceramidi, sostanze di origine naturale che arricchiscono la formula, contribuiscono ad ottenere un effetto indurente. Un dosaggio specifico di solventi consente di ottenere rapidamente una pellicola resistente e brillante.
Lo smalto è contenuto in una scatola di cartoncino nero lucido, come da tradizione del trucco Chanel. La voluminosa boccetta ha la particolarità di avere un “copri-tappo” cubico che nasconde il tappo vero e proprio, così da ottenere un design elegante e “monolitico” senza pregiudicare la funzionalità. Ad essere pignoli, anche l’impugnatura cilindrica non è una campionessa di ergonomia, ma è sicuramente meglio del “tappone”. Confezione, boccetta e tutti gli annessi sono interamente griffati dal marchio o dalla doppia C e trasmetterebbero perfettamente la sensazione di lusso, se non fosse che… Sulla faccia anteriore della boccetta è incollata un’economica ETICHETTA ADESIVA! Sorpresa Uiuuuuuuuuhhhhhh!!! Non credo sia impossibile serigrafare su ogni boccetta il nome della tonalità: persino sulle fiale di vetro di alcuni farmaci generici numero di lotto e scadenza sono serigrafati. Gli adesivi danno l’impressione di prodotto poco rifinito: l’opposto di ciò che ci si aspetta dal marchio. Niente scusanti per Chanel: potrebbero ripensare il design delle boccette, o serigrafarle e aumentare il prezzo o qualsiasi altra cosa che non coinvolga adesivi.

Chanel Le Vernis Péridot #531
Chanel Le Vernis Péridot #531

Chanel Le Vernis Péridot #531
Chanel Le Vernis Péridot #531

Péridot, nella boccetta, varia a seconda della luce e di come lo si guarda: con illuminazione frontale è un bronzo caldo che vira al blu negli spigoli; se la fonte di luce è posta dietro la boccetta, appare invece verde-azzurro. Come già accennato, il tappo cubico serve solo a far scena e, sollevandolo, si rivela l’impugnatura del pennellino: piccola (un po’ troppo per i miei gusti), cilindrica e griffata. Il pennellino appartiene alla “vecchia scuola”: lungo, sottile e a sezione rotonda, simile a quello Orly.

Chanel Le Vernis Péridot #531
Chanel Le Vernis Péridot #531. Le doppie C abbondano.

La formula è fluida al punto giusto e la stesura è semplice e veloce. Asciuga in breve tempo aderendo alle unghie e, per la sua particolare luminosità, evidenzia ogni imperfezione della superficie ungueale. Se questa dovesse essere irregolare, sarebbe meglio dedicare del tempo alla lucidatura o usare una base livellante (predico bene e razzolo male: non ho fatto nulla di tutto ciò prima di scattare le foto, e si vede!). Per una buona copertura sono sufficienti due passate.
Questo smalto non cade in nessuna delle categorie “classiche”: a distanza, la sua lucentezza e i suoi riflessi danno l’impressione di unghie metallizzate, presenta però le fastidiose “strisciate” dovute al pennellino (tipiche dei frost); infine, è cangiante come ogni duochrome degno di questo nome. Vira dal bronzo/marrone all’oro e al verde prato, fino al turchese. Non è lo smalto più spettacolare che abbia provato, ma indubbiamente stupisce e affascina, soprattutto chi frequenta soltanto gli espositori delle più tradizionali marche da profumeria, le quali raramente propongono queste tonalità.

Chanel Le Vernis Péridot #531 swatch
Chanel Le Vernis Péridot #531, due passate su Aqua Base. Luce naturale, nuvoloso.

Chanel Le Vernis Péridot #531 swatch
Chanel Le Vernis Péridot #531, due passate su Aqua Base. Luce naturale, nuvoloso.

La durata mi ha stupita in positivo, considerando i commenti negativi che da anni leggo su questi smalti. Senza top-coat ha retto discretamente sei giorni sulle unghie sane, usurandosi però sulle punte e perdendo lucentezza col passare delle giornate. Su alcune unghie rovinate, invece, la durata si è ridotta a due-quattro giorni, a seconda dello stato dell’unghia (per la cronaca, nel caso dei due giorni, assieme allo smalto si sfogliò anche l’unghia). Nulla di nuovo: sono necessarie unghie sane per mantenere la manicure a lungo. La rimozione è semplice e veloce.

Chanel Le Vernis Péridot #531 swatch
Chanel Le Vernis Péridot #531, due passate su Aqua Base. Luce naturale, nuvoloso. Notate l'adesivo malefico!

Chanel Le Vernis Péridot #531 swatch
Chanel Le Vernis Péridot #531, due passate su Aqua Base. Luce naturale, interno.

Qualitativamente è uno smalto discreto, di una tonalità particolare ma imitatissima, a volte anche con formule migliori. Certo, l’originale ha il suo fascino (adesivo a parte), ma personalmente, se non me lo avessero regalato, difficilmente l’avrei acquistato.
Immagino che reperire Péridot in Italia (negli States è ancora disponibile sul sito ufficiale e da Nordstrom!) sia ormai un’impresa. A chi volesse tentarci, i miei migliori auguri e la raccomandazione di fare attenzione alle contraffazioni.

Chanel Le Vernis Péridot #531 swatch
Chanel Le Vernis Péridot #531, due passate. Luce solare diretta. La foto faceva parte di un set che ho scartato, ve l'ho proposta comunque perché era l'unica in queste condizioni di luce. Ho fotografato questo smalto in almeno tre occasioni diverse: una volta mi sono scomparse le foto, un'altra non mi convincevano... Una maledizione!



INCI: Butyl Acetate, Ethyl Acetate, Nitrocellulose, Phtalic Anhydride/Trimellitic Anhydride/Glycols Copolymer, Isopropyl Alcohol, Isobutyl Acetate, Acetyl Tributyl Citrate, Stearalkonium Hectorite, Styrene/Acrylates Copolymer, Silica, Benzophenone-1, Trihydroxypalmitamidohydroxypropyl Myristyl Ether, Algae Extract, Tin Oxide, Dimethicone. [+/- (May Contain): CI 12085 (Red 36), CI 15850 (Red 7 Lake), CI 15880 (Red 34 Lake), CI 15985 (Yellow 6 Lake), CI 19140 (Yellow 5 Lake), CI 42090 (Blue 1 Lake), CI 75470 (Carmine), CI 77000 (Aluminum Powder), CI 77007 (Ultramarines), CI 77163 (Bismuth Oxychloride), CI 77491, CI 77492, CI 77499 (Iron Oxides), CI 77510 (Ferric Ferrocyanide), CI 77742 (Manganese Violet), CI 77820 (Silver), CI 77891 (Titanium Dioxide), Mica].
Il prodotto oggetto del post è un regalo da parte di una persona cara. I giudizi espressi in questo post sono la mia sincera opinione non influenzata dall’omaggio. Per ulteriori informazioni consultate il disclaimer.

Gatto Romeo
Gatto Romeo! <3

28 commenti:

  1. io lo trovo bellissimo,l'originale l'ho provato e poi ho preso una degna imitazione(catrice-genius in a bottle)per via del prezzo un pò altino per me che ho smesso da poco di mangiucchiare unghie e pellicine varie.
    devo dire però che la boccettina chanel ha il suo fascino..


    gatto Romeo <3 musetto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me non affascinano molto gli smalti di lusso, li considero una spesa esagerata anche per chi ha unghie perfette e grande maestria nell'applicazione. Possedevo già uno smalto simile infatti e, se proprio mi fossi "fissata" col Péridot, avrei anch'io acquistato un dupe. Però è stato un regalo graditissimo!

      Non sai che gioia essere riuscita finalmente a fare una foto decente al gatto, solitamente sembra seccato o chiude gli occhi. -_-"

      Elimina
  2. Ti dirò, a me il colore non entusiasma particolarmente, preferivo l'altro smaltito che era uscito con questa collezione, il Graphite.
    Romeo!! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche il Graphite non era male, peccato che di questa collezione abbiano lasciato solo Quartz nell'assortimento permanente.

      Ho capito che per farmi perdonare i post inutili devo mettere una foto di Romeo... Arma di distrazione di massa! :D

      Elimina
  3. E' ancora uno smalto amatissimo...solo che io l'ho sempre trovato troppo particolare per me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sei l'unica, in tante non si vedono con questi colori.

      Elimina
  4. In effetti l'adesivo una non se lo aspetterebbe proprio da Chanel!
    Tanti bacini e grattini a Romeo, è semplicemente splendido! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero? E dire che non ci avevo mai fatto caso guardando le foto su Internet... Buh, abbasso gli adesivi!

      Romeo gradisce tanto e ringrazia! :)

      Elimina
  5. bello è bello. molto. mi piace che si noti il verde. ho un semi dupe di catrice ma non si nota il verde ;(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un dupe molto fedele dovrebbe essere il Diving in Malaysia di Sephora, ma non ho idea della qualità. E dire che possiedo due smalti di quella marca, mai provati! :(

      Elimina
  6. Review comunque accettata!! la presenza dell'adesivo è una di quelle cose che non riesco a capire... cioè ti pago uno smalto più di 20€, penso sia normale pretendere un po' di attenzione... fammici credere che quei 20€ sono dovuti a qualcosa in più (anche se magari poi non è vero)... non è accettabile da grandi marchi e da uno smalto che costa così tanto una mancata attenzione ai particolari..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, non è lo smalto che vale quei soldi, ma il prestigio del marchio. Nel mio caso, l'adesivo non è neppure incollato perfettamente... Alé!

      Elimina
  7. Romeo distrae XDDD
    sembra in posa modello leone XD

    tornando a Chanel, non avevo mai notato la storia dell'etichetta ma ti quoto, tranne sull'aumento del prezzo: onestamente, di Chanel paghi il nome, perché è impossibile che uno smalto costi oltre 20 euro "per sé", non ha costi di produzione così alti da giustificarli.
    E visto che vi sono tante ditte di dimensioni e distribuzione più modesta rispetto a una casa d'alta moda che fa anche truccherie che serigrafano... non è da imporsi al cliente il pagamento di una cosa del genere. Sarebbe pezzenteria. (E' lo stesso discorso che faccio sulle limited con packaging diverso di MAC.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dietro al cellulare c'ero io che facevo mosse e richiami al gatto; per fortuna sono riuscita a scattare subito perché Romeo non è stupido e dopo pochi secondi mi ignora bellamente. :D

      Sono d'accordissimo con te; confesso di aver scritto quella frase in cinque secondi a mo' di battuta perché, onestamente, non credo acquisterò mai uno di questi smalti (o dei colleghi Dior, YSL, ecc.), ammesso non si tratti di un regalo per qualcun altro. Ho lasciato le sinapsi in stand-by, capita!

      Elimina
  8. e' un colore splendido.. ma penso ke Kiko abbia buttato fuori un dupe quasi identico nella collezione estiva! Un duochrome oro e verde che ci assomiglia molto.. ce l'hai per caso? Nel caso riuscissi a vedere che è un dupe ti scoccerebbe se prendessi in prestito una tua foto di swatch? Ovviamente riferendomi al tuo blog e a questo post!!!!!
    Comunque ad ogni modo la penso come te sulla serigrafia!!! Dai gli smalti di qualsiasi marca sono serigrafati.. mi sembra una scelta un po' troppo dozzinale...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dispiace Denise, ho presente il Kiko ma non lo possiedo. Se ti può interessare, ho in programma un confronto tra Péridot e uno smalto Models Own, Golden Green (non sono molto simili, però). Non ho idea di quando lo pubblicherò, ma ho già le foto pronte, se ti interessano potresti usare quelle.

      Elimina
  9. Ciao micio meraviglioso *___*
    Dovrebbe essere simile anche un OPI della collezione di spiderman :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se lo avessi qui, gli farei fare ciao ciao con la zampetta... Purtroppo vivo in un buco senza giardino e non ho potuto portare Romeo con me, è rimasto con i miei genitori. :(

      È vero, ormai ogni marchio ha (o ha avuto) il suo simil-Péridot.

      Elimina
  10. Ma diuuuuuuuuu!!!!! Spupazzo e accarezzo virtualmente Rome! <3 E' meraviglioso!
    Io ho uno smalto Chanel, il black pearl, regalatomi da un'amica per il compleanno. Concordo: l'impugnatura non è molto comoda, anzi. Ti dico che spesso lascio il tappone perchè mi viene meglio la stesura.
    Purtroppo, su di me, dura l'equivalente di uno smalto kiko (3 giorni, 4 se mi va di lusso).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io per ora posso spupazzarlo solo virtualmente, non torno dai miei neppure questa settimana, uffa voglio il mio micio!

      La durata è personalissima; lessi un post in cui una blogger spiegava come mai lei non la indicasse mai, poiché ogni unghia è diversa e neppure il concetto di "manicure in buono stato" è universale (lei odiava la "ricrescita" e lo cambiava quasi ogni giorno). Non aveva tutti i torti, a mio parere.

      Su di me, ciò che fa una grande differenza in termini di durata dello smalto è la salute e l'integrità dell'unghia; in questo momento lo indosso da domenica ed è rovinatissimo su di un singolo dito, mentre sulla maggior parte è ancora perfetto.

      Elimina
  11. Il colore in se mi è sempre piaciuto tanto, ma ho un'avversione pazzesca per gli smalti Chanel, faranno anche bellissimi colori ma quando mia cugina mi ha prestato il Particuliere per provarlo mi è durato da Natale a Santo Stefano, ossia nulla, dopo nemmeno una giornata era già scheggiato.

    Rome è miciosissimo, troppo patatone da coccolare, io ne avrò pure 9 di gatti ma li adoro e vorrei essere sempre circondata da questi pelosotti morbidosi, ma anche da tanti bau bau

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Onestamente, se anche durassero venti giorni, io non li acquisterei comunque. Trovo che gli smalti siano il cosmetico più facilmente sostituibile, ne acquisterei uno di lusso solo per regalarlo ad un'altra persona.

      Nove? Wow!!! *_* Io purtroppo vivo in appartamento e Romeo è rimasto a casa dei miei, ad ottanta chilometri di distanza; inutile dire quanto mi rattristi stare senza gatto, ma sarebbe una violenza costringerlo a stare in questo buco. Sempre a casa dei miei, c'è anche il cane di mio padre, ma non andiamo molto d'accordo... I cani si fissano tantissimo con una persona, e Lion (così si chiama) adora solo mio padre.

      Elimina
  12. il peridot è stupendo ma il gatto romeo è ancora più bello! sembra un po la mia kitty..anche lei ha il pelo pungo grigio e bianco ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, nessuno smalto può battere Romeo! :)

      Anche la tua Kitty sarà bellissima, allora!

      Elimina
  13. in questo post non guardo lo smalto ma il micione *.*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ho sempre detto: i gatti sono un'arma di distrazione di massa! :D

      Elimina

I commenti sono sempre graditi, ma niente spam, "Ci seguiamo a vicenda?" e link non pertinenti o la furia di Chuck Norris si scatenerà contro di voi!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...